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Era inevitabile: a causa dei palinsesti ormai tappezzati di talent show musicali in salsa reality, eventi televisivi “di una volta” come il Festival di Castrocaro e Sanremo Giovani, veri antesignani dei talent moderni, hanno dovuto sapersi reinventare ed adattarsi alla nuova realtà… o, proprio come nel caso di Castrocaro, semplicemente cedere le armi e rassegnarsi ad un triste declino.

Non deve dunque stupire la scelta di Rai 1 di trasmettere la finale della sessantunesima edizione del Festival di Castrocaro in seconda serata come successo ieri, 10 Agosto 2018, quando, in tarda nottata, Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla hanno proclamato vincitrice la toscanissima Valentina Egrotelli in arte Maria con il brano “Posologia vincente”. Una serata nottata all’insegna dello sbadiglio e delle esibizioni improbabili che ha scatenato l’ilarità generale sui social nonostante i tre giurati chiamati a valutare i ragazzi (Katia Ricciarelli, Fio Zanotti ed Alessandra Durisan) abbiano sfoderato le loro “poker face” migliori per arrivare in fondo alla trasmissione e portare a casa la pagnotta.

Destino decisamente migliore per Sanremo Giovani, che, grazie all’intuizione di Claudio Baglioni di trasformare la “pausa pipì” dei telespettatori festivalieri in un evento a sé stante, potrà beneficiare di due prime serate anticipate durante il mese di Dicembre e proclamare così due “campioncini” che si andranno ad unire al gruppo dei 22 Big in gara al Festival di Sanremo 2019 in Febbraio con una canzone inedita. Una scelta azzeccata, che, in un colpo solo, restituisce da un lato la dignità ai giovani esordienti senza rilegarli in acess time o a mezzanotte durante il Festival … e, dall’altro, solleva i telespettatori non interessati dalla fastidiosa interruzione della gara canora principale.

Quella di Baglioni e della Rai è stata sicuramente una scelta intelligente e sensata e chissà che questa promozione da cripto-talent a talent vero e proprio non possa evolversi ulteriormente in qualcosa di ancora più rilevante, magari contrapponendo a programmi come “X Factor” ed “Amici” una realtà musicale fatta di ragazzi con della gavetta alle spalle. Da regolamento infatti, i concorrenti del nuovo Sanremo Giovani devono avere già due singoli pubblicati alle spalle.

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