Ci risiamo, ennesimo cambio della guardia a Reazione a Catena. La squadra de “Le Camomille” è infatti riuscita a battere i campioni in carica (“I Filotti“) con un tiratissimo 8 a 7 portato a casa proprio negli ultimi secondi grazie alla parola “bacio”. La scioltezza de “Le Camomille” non è certo da mettere in dubbio, considerando che hanno dominato i giochi preliminari durante tutto il corso della serata… tuttavia, soffermandosi ad analizzare la “Catena Finale” (determinante per stabilire la squadra vincitrice e la squadra sconfitta) non si può che sottolineare una serie di particolari che sollevano la solita domanda: ” Ma le parole da indovinare durante il gioco erano della stessa difficoltà per ambo le squadre?”.

Ebbene, cominciamo subito ad elencare le parole che la Produzione ha sottoposto ai due team durante l’ “Intesa vincente”:

 

FILOTTI

SILENZIO – ARTIGIANO – BUON ANNO – MAPPAMONDO – LUCIDO – WHISKY – TONER – OGGI – PETTINE – CAMPANELLO – GIOSTRA – GIOCO – ACERBO – ATTILA – ACCUSARE – GOCCIA – FOCA – PENTAGONO – CAPPOTTO – SUO – TAVOLINO

CAMOMILLE

COMPASSO – GIULIETTA – TRAMONTANA – BAR – GUERRA – CORTA – BERSAGLIO – PROSCIUTTO – PUZZLE – PICASSO – ACQUA – GOLFO – BACIO

 

La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente l’enorme differenza di parole somministrate alle squadre: solamente 13 per “Le Camomille” mentre ben 21 per i “Filotti”. Calcolatrice alla mano, le Camomille hanno indovinato il 61.5% delle parole mentre i Filotti solamente il 33.3%. Già questo, considerando la bravura dimostrata dai Filotti nelle precedenti puntate, dovrebbe far scattare il primo campanello d’allarme. Certo, una serata no capita a tutti… ma sbagliare (o passare) ben quattordici parole su ventuno può voler dire semplicemente due cose: o si è andati completamente nel pallone … oppure il livello di difficoltà del gioco è improvvisamente aumentato rispetto al normale.

Come secondo livello di analisi dunque, non resta che guardare da vicino le parole e capire quali erano quelle più facili da indovinare e quali invece quelle più complesse (se non addirittura dei veri e propri “tranelli”).

 

Partiamo da quelle semplici:

Durante l’intesa finale, le parole che regalano quasi sempre un punto in pochissimi secondi sono i contrari (Es. “Cosa – non – bianco”  = nero) e le squenze (Es. “Cosa – segue – undici” = dodici).

Durante l’intesa vincente di questa sera, troviamo ben 4 contrari (e quindi 4 punti potenzialmente regalati sugli 8 totali) per “Le Camomille” (Guerra/Pace, Corta/Lunga, Acqua/Fuoco, Giulietta/Romeo) ed uno solo per “I Filotti” (Acerbo/Maturo).

C’è da dire che ai Filotti sono state sottoposte anche ulteriori 3 parole che potevano essere indovinate grazie al meccanismo del “Cosa non è cosa”… Tuttavia, in entrambe i casi, tale processo avrebbe richiesto molti più passaggi rispetto al normale onde evitare di confondere la persona chiamata ad indovinare e perdere un punto invece che guadagnarlo. Vediamo perché:

OGGI = La parola “oggi” non può essere indovinata semplicemente con “Cosa non è ieri” o “Cosa non è domani”. Bisogna necessariamente perdere tempo per dire “Cosa non è ieri ne domani”. Ed anche in questo caso, il compagno di squadra potrebbe prenotarsi frettolosamente dopo “Cosa non è domani” e rispondere, ad esempio, “IERI”.

SUO = Con lo stessa logica, la parola “Suo” non ha un contrario immediato e necessita di una lunga sfilza di “Cosa non è mio, ne tuo, ne nostro …etc.” per essere indovinata con un 100% di sicurezza.

LUCIDO = Da vocabolario, la parola “lucido” ha molteplici contrari viabili, tra i quali anche la parola “opaco” come correttamente detto dai Filotti. Peccato però che Francesco si sia prenotato rispondendo “Trasparente” … e “Trasparente” è anche un contrario di “opaco”. Sottoporre ai concorrenti parole con una molteplicità di possibili sinonimi e contrari si trasforma molto frequentemente nella perdita di un punto.

Se per “Le Camomille” ci sono stati 4 contrari “puri” dunque, “I Filotti” ne hanno ricevuto uno solo, più altri tre “tranelli mascherati”.

 

Passiamo alle parole complicate:

Durante l’Intesa vincente, una parola “complicata” può essere definita una parola che richiede molti passaggi per descriverla propriamente senza menzionare un’altra parola che sia sinonimo (od appartenente alla stessa radice semantica) della parola da indovinare. (Es. Se la parola è “Regina” , il regolamento vieta di dire “Cosa non è Re”, in quanto Re e Regina hanno la stessa radice semantica. I concorrenti dovranno dunque essere creativi e dire “Chi è moglie di sovrano”. Tuttavia, in questi casi è molto facile agire d’istinto e buttarsi sul contrario più immediato, perdendo così un punto).

Durante l’intesa vincente di questa sera, ai Filotti sono state sottoministrate le seguenti parole:

MAPPAMONDO = Provate voi a descrivere “mappamondo” in pochi secondi senza utilizzare le parole “pianeta”, “globo”, “terra”, “sfera”, “cartina” (tutti sinonimi di mappa e di mondo).

ARTIGIANO = Anche qui, l’approccio alla parola è necessariamente laborioso. Si poteva tentare solamente un “Chi è vetraio, calzolaio, fabbro, generico”.

BUON ANNO = Da escludere indizi come “Cosa auguri a capodanno” o “Cosa auguri il primo dell’anno”, ai concorrenti resta solo l’opzione “Cosa auguri il primo Gennaio” … E la risposta può facilmente rivelarsi sbagliata qualora il compagno di squadra dica “Buon Capodanno” o “Buon Anno Nuovo” o “Felice Anno Nuovo”… una roulette russa insomma.

ACCUSARE = Da dizionario, i contrari di accusare sono “giustificare” e “scusare”… di certo non i più “immediati” da ricordare. Di rimando, nel cercare di descrivere questo lemma senza utilizzare le declinazioni della parola “accusa” stessa, diventa molto difficile. Provate voi stessi!

WHISKY = I Filotti se la sono cavata con “Cosa bevi doppio”. Fortuna! Quanti drinks e liquori possono essere bevuti “doppi”? E soprattutto, come descrivere in pochi secondi questo lemma assicurandosi il 100% della correttezza della risposta?

TONER = “Cosa metti nella stampante?” … Tante cose! Un foglio, un documento, il toner. E guai ad utilizzare la parola “inchiostro”, perchè, probabilmente, si perderebbe il punto per aver utilizzato un sinonimo.

Insomma, mentre a “Le Camomille” sono toccate parole come prosciutto, bacio, bar e Picasso, ai “Filotti” sono state sottoposte almeno cinque parole di difficoltà palesemente elevata, che, sommate ai precedenti tre “contrari tranelli”, fanno, in teoria, almeno otto possibilità di errore.

E nella pratica? Nella pratica, di queste nove parole, i “Filotti” ne hanno passate 3, indovinate 4 e sbagliate 2… per un netto di 2 punti totalizzati su 9 parole proposte.

 

Giudicate voi (dal minuto ’40)

PUNTATA DEL 16 AGOSTO 2018

 

Se a pensar male, spesso, ci si azzecca … Le Camomille potrebbero avere la poltrona assicurata almeno per una settimana.

 

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